Chi sono
Ciao, sono Elena. Questo spazio non parla solo di calcio. Parla delle scelte che mi hanno portata fin qui, delle responsabilità che porto ogni giorno e dei valori che guidano il mio percorso.
La mia mentalità, da sempre
Non è il talento che mi definisce. È quello che scelgo di fare ogni giorno.
Sono nata a Fiesole nel 1994 e sono cresciuta con un’idea chiara: non esiste crescita senza
sacrificio.
La curiosità è il mio motore. Mi spinge a mettermi in discussione, ogni giorno.
Oggi la mia voce è uno strumento.
La uso per promuovere inclusione, consapevolezza e lasciare un segno che vada oltre il gioco.
Quello che non si vede
La fiducia non nasce quando ti guardano. Nasce quando nessuno vede.
Nelle scelte quotidiane, nei piccoli gesti, nella costanza anche quando sarebbe più semplice
fermarsi.
È un processo, fatto di presenza, attenzione e cura.
Il risultato è solo una conseguenza.
La differenza sta in quello che scegli di fare, ogni giorno.
È lì che impari a credere in te stessa.
Oltre la visibilità
Avere visibilità significa scegliere da che parte stare.
La visibilità non è mai neutra. È una responsabilità.
Per questo collaboro con realtà come l’Associazione Gabriele Borgogni, la Fondazione Davide Astori,
Treedom, Save the Children e AISM, sostenendo progetti legati alla sicurezza, alla consapevolezza e
all’impatto sociale.
A livello internazionale faccio parte del Global Player Council di FIFPRO e della Climate Champion
Community di Common Goal, contribuendo a iniziative che guardano a un futuro più giusto e
sostenibile.
Il mio impegno nasce da una scelta: usare la mia voce per qualcosa che vada oltre me stessa.
I riconoscimenti ricevuti sono uno stimolo a fare di più, non un punto di arrivo.